giu 23, 2009
Pannella e Cesare Salvi. Innalzamento dell’età pensionabile.
La discussione della settimana tra Marco Pannella e Cesare Salvi si dilunga in merito ad alcune proposte Radicali sul tema del welfare. Cesare Salvi nel corso del dibattito ha confermato che queste proposte posso essere considerate in linea con l’analisi dell’associazione politica Socialismo 2000 di cui lui è il presidente.
Tema approfondito durante la discussione è l’innalzamento dell’età pensionabile a 65 anni. Pannella sostiene: “Se si andasse ai 65 qui da noi avremo a regime 7 miliardi di euro annui di introiti netti con in più altri 7000 che verrebbero anche in questo caso da moltissimi imprenditori che sono immigrati che restano al lavoro”; “con questo denaro ci possiamo fare degli interventi a livello sociale. Si tratterebbe di investire immediatamente in asili e alleggerire strutturalmente la condizione della donna”.
Cesare Salvi si mostra d’accordo e a suo parere sono temi in cui entrambi si trovano ampiamente d’accordo. Solleva però alcuni dubbi in merito alla mancanza di occupazione e alla condizione in cui si può trovare una persona costretta a spostare l’età del pensionamento di qualche anno: “Questo allungamento combacia poi con una reale occupazione oppure queste persone devono stare qualche anno senza una lira in tasca?!”; “chi vorrebbe lavorare ma non può, ha diritto comunque di non finire senza casa. Questo è un tema di sinistra ma anche liberale”. Poco più tardi continua: “Il mio piccolo contributo è quello di ragionare in termini di diritto alla sopravvivenza. C’è il diritto che nessuno deve morire di fame. Pannella ribatte dicendo che “c’è il problema della produzione che è lo strumento da cui si attingono le risorse per offrire questo tipo di garanzie”.
La conversazione in merito a queste tematiche si chiude con il proposito di istituire un tavolo di approfondimento di queste tematiche a Chianciano.
Per ulteriori informazioni ascolta questa parte della conversazione.










Commenti