Chianciano 2009

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DAI BILANCI AL PROGETTO-ALTERNATIVA? RIFORMATORE, DEMOCRATICO, ITALIANO ED EUROPEO

Ti aspettiamo a Chianciano!

“DAI BILANCI AL PROGETTO-ALTERNATIVA? RIFORMATORE, DEMOCRATICO, ITALIANO ED EUROPEO”

Questo il titolo scelto per il prossimo incontro che si terrà dal 26 al 28 giugno 2009 al Centro Congressi Excelsior di Chianciano Terme.

Alla luce del recente risultato elettorale, il tema al centro del dibattito sarà la proposta di un’alternativa politica e il futuro del partito radicale.

Lo scopo è di rilanciare il progetto della Rosa nel Pugno, con i laici, i democratici, i socialisti e i liberali, cercando di coinvolgere anche il movimento ambientalista.

L’appuntamento è aperto a tutti coloro che hanno interesse a coltivare le individualità e non le appartenenze. A quegli individui politici che vogliono impegnarsi affinchè in Italia esista un’alternativa.

Hanno già confermato la loro partecipazione personaggi illustri:

Paola Balducci, già deputata dei Verdi. Roberto Balzani, Sindaco di Forlì. Edda Billi, Casa internazionale delle donne. Marco Boato, già senatore dei Verdi. Salvatore Bonadonna, già senatore di Rifondazione Comunista. Angelo Bonelli, già capogruppo Verdi alla Camera. Nicola Carnovale, segretario nazionale giovanile de “I Socialisti”. Massimo Carraro, imprenditore, già deputato europeo. Paolo Cento, già deputato dei Verdi. Franca Chiaromonte, senatrice del PD. Virgilio Dastoli, direttore della rappresentanza in Italia della Commissione europea. Cinzia Dato, già parlamentare Ulivo. Marco De Andreis, ricercatore, direttore ufficio studi dell’Agenzia delle dogane. Franco Debenedetti, già senatore del PD. Elettra Deiana, già parlamentare di Rifondazione Comunista, esponente di Sinistra e Libertà. Mauro Del Bue, già parlamentare della Rosa nel Pugno. Benedetto Della Vedova, deputato Pdl. Giuseppe Di Federico, giurista. Vittorio Emanuele Esposito, direz. naz. Nuovo Partito D’Azione. Massimo Fagioli, psicoterapeuta. Grazia Francescato, portavoce dei Verdi. Monica Frassoni, già parlamentare europeo dei Verdi. Luigi Manconi, già parlamentare, presidente “A buon diritto”, esponente Pd, della direzione di Radicali Italiani. Claudio Martelli, già parlamentare e ministro socialista. Biagio Marzo, già parlamentare socialista. Gennaro Migliore, già parlamentare di Rifondazione Comunista, esponente di Sinistra e Libertà. Riccardo Nencini, segretario Partito Socialista. Mario Patrono, giurista. Alfonso Pecoraro Scanio, già parlamentare, ministro e segretario nazionale dei Verdi. Vincenzo Pepe, presidente nazionale “Fare Ambiente”, docente universitario. Renata Polverini, segretaria Ugl. Giorgio Raspa, Presidente dell’Unione Buddhista Italiana. Aldo Ravazzi, economista. Niccolò Rinaldi, parlamentare europeo dell’Italia dei Valori. Fabio Roggiolani, consigliere regionale dei Verdi in Toscana. Serena Romano, presidente Corrente Rosa. Filippo Rossi, direttore Ffwebamagazine (Fare Futuro). Francesco Rutelli, senatore Pd. Cesare Salvi, docente universitario, già parlamentare, segretario “Socialismo 2000″. Luciana Sbarbati, senatrice, segretario nazionale dei Repubblicani Europei. Ivan Scalfarotto, candidato alle primarie dell’Ulivo nel 2005, componente dell’Assemblea nazionale del PD. Flavio Zanonato, Sindaco di Padova. Saverio Zavettieri, già parlamentare socialista.

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Assemblea dei mille: dal 26 al 27 giugno la lotta per un’alternativa nella Rete può diventare una cosa seria

Chianciano, 22 giugno 2009

Agorà DigitaleA Chianciano nascerà l’associazione radicale a difesa delle libertà digitali, per una democrazia disintermediata in ogni parte della società e per una comunicazione online che sappia coinvolgere ed informare.

Due giorni (la sera del 26 e la mattina del 27) per togliere il dibattito su tecnologie digitali e internet ai tecnici e riconsegnarlo a tutti i cittadini che vivono la rete, ai politici ormai troppo distanti dal presente, a chi vuole attivarsi nella società ma trova partiti ed istituzioni chiuse dall’incapacità di rinnovarsi.

Preannunciaci la tua presenza e interesse scrivendo all’indirizzo lnicotra@gmail.com o chiamando il numero 3403289238.
Iscriviti all’evento facebook e condividilo sul tuo profilo.

E’ importante entrare in azione ora, proprio mentre i canali tradizionali sembrano imbattibili (qui i dati dell’indagine del Censis) nel progetto di trasformazione del cittadino in telespettatore, scommettendo sulle competenze, la passione e la determinazione di coloro che vorranno entrare in questo progetto e fare finalmente di Internet l’elemento di discontinuità nella società italiana.

I lavori si svolgeranno presso il Centro Congressi Excelsior, Via Sant’Agnese (Piazza Italia) e inizieranno venerdi’ 26 alle ore 21 per concludersi sabato 27 alle ore 12.

Di seguito la serie di interventi preliminari che cercheranno di inquadrare le attivita’ e gli obiettivi dell’associazione [nota: i titoli sono puramente indicativi].

INTRODUZIONE

  • Spostare nella Rete la lotta per l’alternativa – Luca Nicotra, Dottorando di Informatica dell’Universita’ di Pisa

LIBERTA’ DIGITALI

  • Software Libero e Democrazia – Francesco Potorti’, Ricercatore CNR, co-fondatore dell’Associazione Software Libero
  • Liberare l’informazione e la conoscenza in rete – Emmanuele Somma, respawner di Infomedia Editori
  • Il progetto RoseBox e la lotta per la privacy in rete – Giacomo Cariello, Presidente della X-Taskforce Srl

SVILUPPO SOFTWARE

  • Una comunita’ di sviluppo di software libero per la democrazia diretta – Francesco Nidito, ingegnere del software presso Ask.com
  • Decisioni condivise in rete, un sistema per la democrazia interna di partiti e associazioni – Vittorio Romolini, studente di Ingegneria Informatica dell’Universita’ di Pisa

COMUNICAZIONE E ORGANIZZAZIONE IN RETE

  • Organizzazione, Fundraising e Coordinamento in Rete – Gianpiero De Martinis, Università di Torino, EBBF National Representative
  • Campagne di comunicazione in Rete – Roberto Mancuso, informatico e tecnico audio-video
  • La blogosfera per la comunicazione e l’attivismo in rete – Alessandro Capriccioli alias Metilparaben, blogger

CONCLUSIONI

  • La battaglia transnazionale e transpartito per le liberta’ digitali, Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni

A questi interventi seguirà una fase di dibattito generale, durante la quale potranno intervenire tutti i partecipanti, con proposte, idee e considerazioni sul progetto dell’associazione.

Infine si aprià la fase istituzionale, con l’approvazione dello statuto e la votazione delle cariche, dei responsabili e la definizione dei gruppi di lavoro.
Per informazioni logistiche e condizioni alberghiere consulta la pagina http://www.radicali.it/view.php?id=143700

Marco Cappato, segretario Associazione Luca Coscioni
Luca Nicotra, coordinatore comitato promotore dell’associazione
Diego Galli, responsabile del sito internet di Radio Radicale

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Domanda: “Ma a quali famiglie politiche è rivolto l’appello di Chianciano, allora?”

A nessuna. È per gli individui politici che hanno interesse a coltivare le individualità e non le appartenenze storiche. Per chi vuole nutrire di libertà la propria famiglia. Per chi crede nella ricerca di Prometeo e di Ulisse. Confronteremo proposte e obiettivi. Se su quelli si formalizza un accordo, sei un compagno.

Marco Pannella

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Welfare, Europa, Ambiente: la stagione degli obiettivi, da Chianciano per un partito aperto e democratico

La crisi economica ha messo a nudo l’incapacità dei socialisti europei di riformare due strumenti fondamentali: il welfare e l’integrazione europea. La rendita di posizione dei socialisti come difensori dello Stato sociale e della UE si è consumata nella difesa conservatrice di un modello di welfare iniquo e inadeguato e di una Europa dove una fragile burocrazia accompagna l’involuzione del sogno di Patria europea nella realizzazione di un’Europa delle Patrie.

Per rispondere alla crisi fuori da tentazioni neo-stataliste e neo-nazionaliste è necessario creare un welfare davvero “universale”, contro la povertà e per il lavoro: reddito di cittadinanza, sussidio di disoccupazione, aumento delle pensioni minime e di vecchiaia, potenziamento dell’assistenza a malati e disabili anche in forme autogestite. Le risorse necessarie non si trovano soltanto con la pur doverosa lotta all’evasione, né vanno cercate in controproducenti inasprimenti fiscali nei confronti di chi le tasse le paga già. L’innalzamento dell’età pensionabile nonché l’equiparazione dell’età donne-uomini sono passaggi ineludibili. Altrettanto lo è l’abbandono di meccanismi assistenzialistici come la cassa integrazione straordinaria e i finanziamenti a pioggia, in modo da liberare risorse per investimenti sulla formazione professionale e riqualificazione al lavoro.
Sul lato del sistema produttivo, urge una conversione al servizio della qualità –ambientale, sociale, di appagamento individuale- di un sistema economico-produttivo troppo basato sull’accaparramento di beni comuni e sull’imperativo della crescita produttivista e consumista. In Italia servono investimenti per recuperare i ritardi del nostro Paese sul versante delle fonti energetiche rinnovabili, invece di fare l’ultima ruota del carro nucleare, per una transizione accelerata verso il trasporto pubblico con investimenti in particolare sulle tratte brevi, sulla rotaia e sul mezzi di trasporto condivisi, per un sistema che incentivi i consumi di prossimità. Un grande “piano –casa” sarebbe funzionale a questo progetto se fosse centrato non sull’aggravamento della cementificazione selvaggia in atto, ma, come propone Aldo Loris Rossi, sulla rottamazione dell’edilizia post-bellica non di qualità e non antisismica, per la creazione di eco-città sviluppate con nuove tecnologie e nuovi materiali, autonome sul piano energetico e dello smaltimento rifiuti.

Il volano europeo delle riforme economiche avrebbe bisogno di un coordinamento della fiscalità, come proposto da Monti, almeno tanto quanto basta per evitare l’erosione fiscale e il dumping sociale, senza compromettere le conquiste del mercato interno e rafforzando il rigoroso rispetto della concorrenza contro monopoli e aiuti di Stato. Una Patria europea non burocratica, capace di dare risposte di governo sull’economia, la politica estera e di difesa, può nascere se si supera l’illusione della sovranità assoluta degli Stati nazionali. Ciò significa anche un’Europa proiettata sul Mediterraneo, che apre le porte alla Turchia, a Israele, al Marocco, e che sostiene i processi di democratizzazione, in particolare in Africa; un’Europa pronta a portare lì investimenti e aiuti allo sviluppo, rendendo finalmente governabile la questione immigrazione in altro modo rispetto alla alleanza, da D’Alema definita “strategica”, con dittatori alla Gheddafi.

Ragionare degli obiettivi della politica italiana ed europea nel lungo periodo non esime dal confrontarsi con le manovre nella partitocrazia italiana. Noi della “galassia Radicale” siamo attenti a quello che accade, ma con due punti fermi: il primo, è l’obiettivo di creare l’alternativa a un regime non-democratico, del quale l’opposizione ha finora fatto parte a pieno titolo; il secondo, è la necessità di muoverci attraverso soggetti politici davvero “aperti” e democratici.
In particolare, se anche il risultato elettorale europeo della Lista Bonino-Pannella esprime un dato di “resistenza” rispetto a un gioco elettorale che abbiamo da subito denunciato come truccato, rimane l’urgenza di aggregare altri sull’obiettivo di una riforma “americana” delle istituzioni come passaggio fondamentale per la liberazione dal Sessantennio di questo regime. Proprio per questo, abbiamo impiegato i primi quindici giorni di campagna elettorale per documentare la cancellazione della Costituzione e dello Stato di diritto in Italia, ad opera dei protagonisti della Prima repubblica, dei quali Berlusconi è erede e continuatore.
Per quanto riguarda i rapporti con altri partiti, l’obiettivo di dare vita a forze politiche “a vocazione maggioritaria” era nostro già ai tempi della Lista Pannella “per il Partito democratico” (inizio anni ’90) e della Rosa nel Pugno, laica, socialista, liberale e radicale. Il progetto non è cambiato. Ma la questione delle regole è dirimente. Non solo quelle esterne (sistema maggioritario, uninominale a turno unico, sul modello anglosassone), ma anche interne: negli Statuti radicali non esistono espulsioni e probiviri. Per questo non abbiamo prodotto scissioni, ma lotte politiche e riforme. Abbiamo pubblicato i bilanci e ogni momento della nostra vita interna e democratica. Per questo non abbiamo prodotto corruzione e finanziamenti illeciti. A Chianciano, dal 26 al 28 giugno, ripartiamo da qui. Dalla proposta che avevamo fatto a tutti i partecipanti di un anno fa: abolire dai loro statuti il divieto alla “libertà di associazione”, alla doppia tessera. Solo così il confronto politico può lasciarsi alle spalle la stagione delle scissioni e delle annessioni e aprire la stagione degli obiettivi e degli strumenti necessari per raggiungerli.

(pubblicato dal quotidiano Europa)

(dal blog di Marco Cappato)

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    Kalani Man: I'm gettin' an americano, then passing out on the next train. DON'T STOP ME NOW, UNIVERSE! (@ Stazione Chiusi-Chianciano Terme)

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    Cretedisiena.com: Eventi in Toscana a Chianciano Terme Giovedì 29 Luglio Giovedì 29 Luglio'Sega la Vecchia' - Antica rappresentazione del mondo contadino.

  3. Carlo
    Carlo: @jferreri e che fai a Chianciano???

  4. SienaFree.it
    SienaFree.it: 35 nazioni rappresentate all'International Awart di Chianciano Terme http://fb.me/A1F6iZRR

  5. Jerry Ferreri
    Jerry Ferreri: I'm at Chianciano Terme. http://4sq.com/9DRyev

  6. Cretedisiena.com
    Cretedisiena.com: Eventi in Toscana a Chianciano Terme Giovedì 29 Luglio: Mercatino di piccolo antiquariato e hobbistica. Piazza Italia

  7. Cretedisiena.com
    Cretedisiena.com: Last Minute Hotel a Chianciano Terme(Siena) PRIMO E SECONDO WEEK END DI AGOSTO: 2 giorni Pensione Completa €100,00- 2 giorni mp. € 90,00